martedì 7 febbraio 2012

Tommaso Ausili - Tommaso Ausili – The Hidden Death (Slaughterhouse)

 “Il vertice della catena alimentare consiste in un lungo processo che inizia da una fine: la fine della vita di un animale. Tra un animale vivo e qualsiasi pezzo di carne (sia asetticamente impacchettato sugli scaffali del supermercato o in bella mostra dietro il vetro del bancone del macellaio) c’è il mattatoio. Queste vere e proprie “catene di smontaggio” sono nascoste in anonimi edifici, circondati da muri di cinta, solitamente lontani dal centro delle città e sorprendentemente silenziosi dall’esterno. Lontano dagli occhi del consumatore, operai specializzati accompagnano gli animali verso gli ultimi istanti della loro vita, seguendo fredde e chirurgiche procedure. Nel “corridoio della morte”, compiendo gli ultimi passi verso la cosiddetta “trappola”, gli animali sembrano consapevoli del loro inevitabile destino. L’odore della morte è nell’aria, la paura serpeggia tra gli animali che aspettano il loro turno quando vedono quello che li precede scomparire dietro la porta d’acciaio della trappola. Le urla di terrore, il disperato scalpitare degli zoccoli sulle pareti metalliche della trappola sono il inequivocabile segnale, che perfino gli animali “irrazionali” comprendono, che una volta varcata quella soglia nessuno esce vivo.”






Vincitore del World Press Photo 2010 e del Sony World Photography Award,qualcuno dice che questo lavoro ricorda "Mattatoio" di Giacomelli a dimostrazione che dal 1961 ad oggi "l'evoluzione" continua.










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